martedì 18 dicembre 2018

Guerra in terra verde


(Slitta della North-East Greenland Sledge Patrol)



Una terra lontana

La Groenlandia, nazione costitutiva del Regno di Danimarca, collocata a nord tra Canada ed Islanda è un paese con una storia relativamente giovane e priva di fatti di grande importanza. 
Tuttavia durante la seconda guerra mondiale finì per essere coinvolta nel conflitto in maniera diretta, nonostante la posizione isolata e le scarse risorse naturali a disposizione la Groenlandia (fatta eccezione per la miniera di Criolite, minerale importante per la fabbricazione di alluminio) diventò teatro di alcune operazioni militari svolte durante il secondo conflitto mondiale.

La Germania occupò la Danimarca il 9 Aprile 1940, la Groenlandia rimase così isolata ed anche se formalmente il re Cristiano X restava sul trono della Danimarca occupata,  il governatore dell'isola Eske Brun dichiarò la Groenlandia territorio auto-governato sfruttando una legge emanata nel 1925 che permetteva all'isola di auto-gestirsi in casi di emergenza.
Interrotta ogni comunicazione con la madre patria, la Groenlandia temendo di poter essere occupata dai tedeschi chiese inizialmente aiuto alla Gran Bretagna, quest'ultima rifiutò l'aiuto più volte, non solo, ma sequestrò con la forza ogni nave proveniente dalla Danimarca verso la Groenlandia, attuando quindi una sorta di blocco navale.

Tramite il Portogallo il governo danese si mise in contatto con l'isola inviando più di un messaggio radio ai quali non fu data alcuna risposta. Il governatore Brun vista la scelta di auto-governare l'isola e temendo di finire sotto una sorta di protettorato tedesco ignorò volutamente tutti i messaggi provenienti dalla Danimarca.


(Il governatore della Groenlandia, Eske Brun)


Il neo costituito governo della Groenlandia iniziava a temere anche un invasione da parte britannica in contrasto con la politica di stretta neutralità voluta dal governatore Eske Brun.
Brun riteneva ormai prossima l'invasione dell'isola da parte dei canadesi, dove tra l'altro stazionavano le forze libere norvegesi sfuggite alla cattura durante la campagna di Norvegia. I norvegesi preoccupavano seriamente il governo della Groenlandia in quanto non molti anni prima manifestarono apertamente le loro ragioni per ottenere il controllo dell'isola, tanto che nel 1933 la questione raggiunse la corte di giustizia internazionale dove comunque venne confermata l'appartenenza della Groenlandia al Regno di Danimarca.

Eske Brun si vide così costretto a scegliere il male minore, la Groenlandia non poteva restare da sola ed inviò tramite l'ambasciatore danese negli Stati Uniti Henrik Kauffmann una formale richiesta di protezione al governo americano.
Gli Stati Uniti che già avevano degli interessi in Groenlandia vista la fornitura di Criolite utile per la fabbricazione di alluminio accettarono la proposta del governo groenlandese.


Fine della neutralità 


Gli Stati Uniti per proteggere i propri interessi inviarono immediatamente otto mitragliatrici, alcuni cannoni navali ed una piccola cannoniera (la USGC Northland). Per rispettare almeno inizialmente la neutralità groenlandese nessun soldato statunitense venne inviato sull'isola ma solo una ventina di volontari provenienti dalla guardia costiera americana.
I cannoni navali furono installati nella baia di Ivittuut, dove si trovava la preziosa miniera di criolite.



(La miniera di Ivittuut vista dal mare)


Agli inizi del 1941 Eske Brun creò ufficialmente una piccola unità militare groenlandese chiamata "North-East Greenland Sledge Patrol" composta da 15 uomini tutti volontari, si trattava principalmente di esperti cacciatori ed esploratori capaci di intraprendere viaggi lungo la ghiacciata e desolata costa groenlandese.
L'obiettivo finale di quest'unità fu quello di pattugliare la costa est della Groenlandia al fine di segnalare ed eventualmente combattere gli invasori tedeschi.
La Germania non aveva alcun interesse nel territorio dell'isola, tuttavia venne ritenuta un importante avamposto meteorologico. Installando in Groenlandia una stazione meteorologica permanente si sarebbe potuto accedere ad importanti informazioni da poter utilizzare per la battaglia dell'Atlantico in modo da poter favorire gli U-Boot nella loro guerra contro le linee di comunicazione alleate.
Già nell'Agosto 1940 i tedeschi sbarcarono una piccola unità per la costituzione di una stazione meteorologica ma furono intercettati e catturati da un pattugliatore d'altura britannico proveniente dall'Islanda.


Gli Stati Uniti entrarono ufficialmente nel conflitto nel Dicembre 1941, la Groenlandia essendo ormai di fatto un protettorato statunitense fu costretta a seguire la sorte degli USA. Eske Brun dichiarò ufficialmente lo stato di guerra l'11 Dicembre 1941.
Gli Stati Uniti già nel Gennaio 1942 inviarono un contingente militare sull'isola prendendo possesso diretto della miniera di Criolite. Fu introdotto il razionamento dei viveri e l'ora legale.
La popolazione della Groenlandia (circa 20.000 persone) accettò di buon grado l'arrivo delle truppe americane sull'isola e non vi furono problemi di alcun genere.

Nell'Agosto 1942 i tedeschi riuscirono a sbarcare a nord-est della Groenlandia, precisamente a Sabine, dove installarono una stazione meteorologica.
La stazione, chiamata "Holzauge" era composta da una quindicina di elementi tra militari e meteorologi. Riuscì ad operare indisturbata ed a trasmettere le preziose informazioni fino al Marzo 1943.

La pattuglia speciale del piccolissimo esercito groenlandese scoprì l'installazione tedesca i primi giorni di Marzo del 1943 e decise dopo alcune indecisioni di attaccarla. 
L'assalto alla base tedesca doveva avvenire di sorpresa, tuttavia un militare tedesco noto per caso del movimento non lontano dalla loro installazione e diede l'allarme. Lo scontro fra i due piccoli contingenti nonostante i numeri esigui fu feroce, il presidio tedesco alla fine ebbe la meglio ed un solo groenlandese riuscì a fuggire. La sua fuga tra i ghiacci fu fondamentale, dopo una lunga traversata tra i ghiacci raggiunse un'avamposto militare americano.
Per tutta risposta gli statunitensi inviarono una formazione di B-24 sull'isola di Sebine dove si trovava la base meteorologica tedesca, i bombardieri americani la rasero al suolo. I pochi superstiti riuscirono a fuggire qualche settimana dopo grazie ad un idrovolante tedesco inviato per il loro recupero.



(Una formazione di B-24 statunitensi)


I tedeschi riprovarono comunque ad installare una stazione in Groenlandia nel 1944 quando la piccola nave meteorologica raggiunse l'isola di Koldewey sempre a nord-est dell'isola.

In Ottobre la nuova base (chiamata Edelweiss) venne individuata da un idrovolante da ricognizione della guardia costiera americana.
Questa volta il comando statunitense decise di attaccare la base via terra in modo da poter catturare i tedeschi e possibilmente recuperare qualche preziosa informazione utile per lo sforzo bellico.

Il 4 Ottobre un reggimento americano assaltò l'isola di Koldewey e riuscì a catturare quasi tutti i membri della spedizione tedesca, la nave meteorologica invece sfuggita inizialmente alla cattura fu costretta alla resa da un pattugliatore della guardia costiera statunitense poco dopo.

(La resa della base "Edelweiss" il 4 Ottobre 1944)


(La nave meteorologica tedesca dopo la cattura)


Il 5 Giugno 1945 il governo della Groenlandia celebrò la liberazione della Danimarca. Eske Brun revocò lo stato d'emergenza e restituì i poteri governativi al governo danese.
La Groenlandia durante la seconda guerra mondiale ebbe un ruolo importante come base d'appoggio per gli aerei anti-sommergibile delle forze statunitensi e soprattutto la base meteorologica americana presente nell'isola fornì costantemente importanti informazioni utili, decisive tra l'altro per la pianificazione dello sbarco in Normandia avvenuto nel Giugno del 1944.



D.M.










Nessun commento:

Posta un commento